IL CASHMERE

Il cashmere è una lana pregiatissima formata con il pelo della Capra HIRCUS.
Il suo nome viene da Kashmir, regione storica attualmente divisa tra India, Pakistan e Cina.
La parte più sottile e fine è la peluria del sotto-mantello ed è chiamata DUVET, cioè lo strato inferiore soffice e lanoso della Capra HIRCUS. Questa peluria ha la particolarità eccezionale, come del resto tutte le fibre animali (ma questa più di ogni altra), di termo-regolare il corpo dell’animale rispetto all’ambiente esterno, proteggendolo sia dalle basse, sia dalle alte temperature. Duvet lavora con questa nobile e antica fibra con il suo know-how superiore per creare capi unici, esclusivi e confortevoli. Per raccoglierlo si esegue una pettinatura manuale del mantello durante la stagione della muta, che avviene in primavera. La produzione si aggira in media tra 200 e 300 grammi di pelo fine per ogni animale adulto.

Le capre HIRCUS vivono nelle regioni montuose e degli altipiani dell’Asia. I paesi fornitori più importanti sono: Iran, Mongolia, Tibet, e Afghanistan. Modeste quantità vengono prodotte anche dalla provincia pakistana del Kashmir.
Le particolari condizioni climatiche e i forti sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte di queste zone, favoriscono lo sviluppo della peluria chiamata DUVET. 

QUALCHE NUMERO

1 Km
LUNGHEZZA del FILO usato PER UNA MAGLIA​
1 Gr
QUANTITA DI LANA PER OGNI CAPRA​
1 Gr
NECESSARI PER UN MAGLIONE BASICO​

LOVE YOUR CASHMERE

Il Cashmere non teme l’acqua tiepida…anzi, un lavaggio a mano, restituirà ai vostri capi la loro freschezza senza alterarne la morbidezza. Come mantenere nel tempo le caratteristiche originali dei tuoi capi? 5 consigli, un unico amore:

  1. Non portate la vostra maglia per più di 1/2 giorni di seguito, per lasciar riposare la fibra, materia viva e naturale. Dopo averla usata una giornata intera farla riposare in piano.
  2. Lava i tuoi capi a mano con sapone neutro delicato. Rovesciali prima di metterli in ammollo in acqua fredda o tiepida (massimo 30°). Usa molta acqua per il risciacquo e tampona i capi con un asciugamano asciutto, senza torcerli.
  3. Stendili su un piano in un luogo ben areato e lontano da fonti di calore. Attenzione: la luce diretta del sole li danneggia. Assolutamente mai appenderli!
  4. Una volta asciutta, (se necessario) stirare la maglia al rovescio, con ferro tiepido (usando il programma per lana) ed interponendo un telo umido.
  5. Tieni sempre nell’armadio un buon antitarme, appeso e senza contatto diretto con i capi e per rimuovere l’eventuale effetto peeling, basterà utilizzare un apposito pettine.

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